
Nel solco di Marisa Cantarelli
A due anni dalla scomparsa, il convegno sull’evoluzione dell’identità infermieristica.
Si è tenuto al Policlinico di Milano oggi lunedì 28 settembre 2026 il convegno “Identità Infermieristica oggi: radici, crisi e possibilità di futuro”, organizzato dall’Associazione Marisa Cantarelli con l’accreditamento ECM e il patrocinio di FNOPI e di OPI Milano Lodi Monza Brianza. È una data simbolica quella scelta, in occasione del secondo anniversario della scomparsa della Professoressa Cantarelli, avvenuta nel settembre 2024.
L’evento è stato introdotto e condotto da Edoardo Manzoni, Presidente dell’Associazione Marisa Cantarelli, che condivide con la professoressa la presenza tra le voci dei professionisti che hanno lasciato le loro testimonianze, raccolte nel portale della memoria Infermieristory.it.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Beatrice Mazzoleni (consigliere FNOPI e vicepresidente ENC) e di Pasqualino d’Aloia (Presidente OPI Milano Lodi Monza Brianza) e seguiti dall’intervento della Presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli incentrato sull’attualità del pensiero teorico della studiosa.
Nel suo discorso, la Presidente FNOPI ha sottolineato l’importanza di superare la logica meramente gestionale per riscoprire il valore profondo e la leadership clinica della professione:
«Dobbiamo fare un salto culturale, passando dal semplice management alla vera e propria leadership infermieristica. Non è più sostenibile un modello in cui l’infermiere viene considerato solo come una risorsa numerica da “consumare”. In nessun contesto assistenziale un infermiere vale semplicemente uno».
Mangiacavalli ha inoltre evidenziato come le recenti innovazioni, come l’attivazione delle lauree magistrali ad indirizzo clinico, debbano servire a radicare nuovamente la professione nella sua disciplina e relazione di cura:
«Ritorno alle radici significa ricordare perché esiste la professione infermieristica: per la relazione di cura e di assistenza e per dare risposta ai bisogni delle persone e delle comunità. La nostra disciplina è il paio d’occhiali che ci permette di leggere la persona che abbiamo di fronte».
La giornata di studio è continuata con il contributo di accademici e professionisti, il convegno ha offerto uno spazio di confronto su formazione, ricerca disciplinare, leadership e sfide dell’assistenza infermieristica sotto la guida delle parole della professoressa Cantarelli.